Finanza per Tutti

Assicurazione moto sempre più costosa

L’Ancma (Associazione nazionale Ciclo- Moto-ciclo Accessori) accura le assicurazioni di essere troppo costose. motoNegli ultimi anni, infatti, benché i danni che coinvolgono i ciclomotori siano in notevole diminuizione, le assicurazioni non accennano a diminuire il loro costo. Per questo l’Ancma chiede al governo di introdurre nuove politiche equilibrate.

Dando uno sguardo al resto di europa, infatti, si percepisce una nette divergenza tra i costi delle polizze in Italia, notevolmente più alte, e la media degli altri paesi europei. Negli ultimi 10 anni, nel nostro paese, i premi per la RC moto sono aumentati del 4,6%. I rincari nel resto dell’Europa sono molto più bassi, circa 2,7% in Spagna e solo 0,7% in Germania.

In Italia, invece, il Consiglio dei Ministri ha congelato al nuova tabella dei risarcimenti che doveva ridurre l’importo dei danni.
L’associazione spiega la propria posizione con queste parole: “a fronte di un dimezzamento certo dei risarcimenti per danni biologici permanenti non vi sono altrettante certezze sui modi e i tempi di una futura riduzione delle polizze”.

 

 

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April 15, 2013 Posted by | Assicurazioni, Uncategorized | , , , , | Leave a comment

Assicurazione casa obbligatoria per eventi eccezionali

“Gli eventi eccezionali sono quegli eventi che, se compresi nella copertura assicurativa, potrebbero destabilizzare l’Assicuratore per la pesantezza e estensione delle conseguenze dannose ad essi ricollegabili, oppure per l’inesistenza o l’incertezza delle basi statistiche cui rapportare il premio.
Da ciò la norma legislativa per cui, salvo patto contrario, l’assicuratore non è obbligato per i danni determinati da movimenti tellurici, da guerra, da insurrezioni o da tumulti popolari.
Vedesi Articolo n. 1912 del Codice Civile.

Questo è quello che il Codice Civile descrive riguardo ai così detti “Eventi Eccezionali”. terremotoemiliaNegli ultimi giorni, tuttavia, le cose stanno cambiando. Nei giorni scorsi il Ministro Corrado Clini ha inviato al Cipe una bozza sulle “linee strategiche per l’adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile e la messa in sicurezza del territorio”, in parole povere, il decredo prevede di stabilire un’assicurazione obbligatoria su beni e strutture, statali e private, contro il rischio di eventi climatici estremi. Secondo Clini la fonamentalità di questa copertura assicurativa risiede nel fatto di poter garantire agli italiani che potrebbero essere vittime di terremoti ed alluvioni, ad esempio, la certezza di un immediato risarcimendo dei danni senza gravare sulle tasche degli italiani.

Come è naturale che sia, la proposta ha subito sollevato numerose polemiche. Sembra infatti inutile un provvedimento che non farebbe altro che arricchire ulteriormente le compagnie assicurative, sostiene la Federconsumatori, che vede il decreto come un mezzo per far guadagnare soldi sulle disgrazie altrui. Inoltre, come viene previsto dalla proposta, sembra inutile che l’obbligatorietà venga posta solo sulle zone a rischio, poiché, come è testimone il recente terremoto in Emilia, è difficilmente prevedibile la zona in cui avverrà un terremoto, o in generale, un evento eccezionale.

December 12, 2012 Posted by | Assicurazioni | , , , | Leave a comment