Finanza per Tutti

Produzione industriale in recupero in Europa, l’Italia unica eccezzione negativa

lolEurostat conferma l’andamento positivo (+1% rispetto a marzo)  della produzione industriale in 17 paesi d’Europa.

Solo l’Italia mostra un calo rispetto all’anno scorso. Il crollo è del -5.2%  sull’intero settore e il fenomeno non fa ben sperare. Il nostro paese è in compagnia di altre potenze europee come la Germania, che subisce un crollo del 1.5%, e la Francia, leggermente superiore con un 1.6%. Chi se la vede peggio sono la Slovenia (-2.9%), la Bulgaria (-2.3%) e l’Irlanda (-2.2%).

La produzione di energia e dei beni di consumo durevoli sono i settori che registrano l’andamento più favorevole, mentre i deni non durevoli e la produzione industriale tendenziale mostrano un netto segno meno.

Questi cali sono imputabili alla situazione precaria che stanno vivendo alcuni paesi dell’Eurozona, tuttavia Eurostat ha indicato un netto aumento nella produzione industriale di Portogallo, Olanda e Lussemburgo che ballano tra il +4% e il +5%.

 

 

 

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May 15, 2013 Posted by | News | , , | Leave a comment

La guerra del cacao

CACAONonostante le guerre e i disastri metereologici degli ultimi mesi la domanda sui prodotti agricoli non è calata, anzi registra un forte aumento. I mercati di Londra e Parigi mettono chiaramente in mostra questo fenomeno.

Ma è soprattutto negli Stati Uniti che si verifica una forte domanda sul prodotto del cacao. Il mercato del cacao è tornato nel mirino degli speculatori e arriva a toccare una domanda talmente alta che non si verificava da almeno 5 anni. La domanda di cacao, tuttavia è molto attiva soltanto in America, dove le scorte sono ormai esaurite, e le industrie dolciarie sono costrette a pagare profumatamente per avere le scorte di una delle loro materie prime. Nell’ultimo mese anche i clienti europei sono costretti a pagare fino a 2 volte la quotazione londinese del cacao, ovvero circa 4.100€ per tonnellata, il doppio rispetto all’anno scorso.

Le industrie del cacao hanno subito risposto alla domanda aumentando le attività di macinazioni con un incremento del 6% negli Stati Uniti mentre in Europa, invece, vi è stato un calo del 3.5%.

Questo fenomeno, tuttavia, non è isolato solamente al mercato del cacao, anche il caffè (+56%), il grano tenero (+43%) e lo zucchero (+21%) registrano un notevole aumento della domanda.

 

 

May 8, 2013 Posted by | Uncategorized | Leave a comment