Finanza per Tutti

22 giugno: manifestazione dei sindacati

Luigi Angeletti, presidente della Uil, ha annunciato, subito dopo la riunione tra i tre grandi sindacati Cgil, Cisl e Uil, la manifestazione nazionale dei sindacati il 22 giugno a Roma.
manifestazioneLa manifestazione sarà incentrata delle problematiche del lavoro come il finanziamento della cassa integrazione in deroga e la salvaguardia degli esodati. La manifestazione, come spiega il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, sarà preparata attraverso una mobilitazione che avverrà tra l’11 e il 18 maggio.

Durante la conferenza stampa, Angeletti, ha anche speso qualche parola sul nuovo governo: “Le enunciazioni sono buone, il problema e’ vedere se a queste seguiranno le decisioni. I governi li giudichiamo dai fatti. Noi siamo pronti a chiedere che faccia alcune cose fondamentali, a cominciare dal lavoro e dal taglio dei costi della politica. Se le fara’ saremo soddisfatti”

Attualmente i fondi stanziati per la tutela dei lavoratori ammonta a 9 miliardi, che riuscirebbero a “salvare” 130.000 lavoratori. Tuttavia, secondo i calcoli dell’imps, i fondi stanziati non sarebbero sufficienti dal momento che arrivano fino a 390.000 i lavoratori da tutelare nei prossimi anni.

La manifestazione del 22 giugno vuole essere un momento per mettere al centro dell’attenzione delle persone e dei media le problematiche del lavoro in Italia, proponendo nuove proposte per uscire dalla crisi

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April 30, 2013 Posted by | News | , , , , , , | Leave a comment

Coop aiuta la crisi

Dal 12 aprile, per contrastare la crisi, Coop Adriatica propone uno sconto del 10% a tutte le famiglie con bambini piccoli e agli studenti universitari, su una spesa minima di 100€. L’iniziativa sarà attiva fino a fine anno.spesa

Non è la prima volta che Coop propone iniziative per aiutare le persone con un reddito basso, che non riescono ad arrivare a fine mese, dal 2009, infatti, è attivo uno sconto sulla spesa Coop per tutte le persone che hanno perso il lavoro.

Per potere usufruire dello sconto del 10%, ci si deve recare al Punto d’Ascolto Coop con certificato di nascita (posteriore al 1° gennaio 2012) o lo stato di famiglia per i nuclei famigliari, e il libretto universitario per gli studenti.

Il presidente di Coop Adriatica Adriano Turrini ha sottolineato l’iniziativa con queste parole: “I giovani sono una delle fasce sociali più esposte alla crisi economica, ma anche la generazione fondamentale su cui puntare per ripartire. Come cooperativa di consumatori abbiamo una missione intergenerazionale; per questo stiamo cercando di venire incontro a chi meno di altri sta godendo di protezione sociale, come i bambini e chi studia”

 

 

April 12, 2013 Posted by | News | , , | Leave a comment

Come la crisi ha cambiato le performance delle banche

Un recente studio apparso sul Journal Of Finance Economics conclude che, malgrado ciò che si è spesso pensato, un consiglio di amministrazione shareholder friendly, ovvero vicino agli interessi degli azionisti, si può rivelare uno svantaggio notevole durante un periodo di crisi. immaginesIl saggio The Credit Crisis around the Globe: Why Did Some Banks Perform Better? è stato scritto da Andrea Beltratti, president del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, e René Stultz (Ohio State University). I due professionisti hanno preso in esame il periodo della crisi economica dal 2007 al 2008 ed hanno analizzato un campione comprendente 164 banche di 32 paesi.

Le performance delle banche prese in esame sono state divise in quartili, confrontando poi i migliori e i peggiori risultati di queste sono state prese le sovra citate conclusioni individuando le determinanti comuni per ogni successo e per ogni insuccesso.

Dallo studio è emerso che la crisi è riuscita, in qualche modo, ad  invertire l’ordine della performance: le banche che durante la crisi hanno ottenuto risultati peggiori, nel 2006, erano invece le più competitive.
Così descrivono il fenomeno gli autori: “Le banche con le migliori performance sono banche più tradizionali, con una quota di equity significativamente maggiore e, dunque, una leva inferiore alla fine del 2006”.

In conclusione, ciò che emerge da questo scrupoloso studio è che le banche che hanno cercato di accontentare i propri soci in investimenti ed operazioni rischiose sono finite per risentirne più degli altri nel periodo della crisi economica. Al contrario, chi ha ascoltato meno i propri shareholders è riuscito ad avere un ritorno medio del -15%, contro il -85% dei concorrenti.

 

February 14, 2013 Posted by | Banche | , , , , | Leave a comment

La crisi continua nel 2013

L’anno nuovo è appena iniziato e si apre con una cattiva notizia. Gli italiani lo sanno già, ma ora è più che ufficiale, la crisi non è finita, anzi. Da quanto si capisce dalla ricerca di Coldiretti, per il 48% delle famiglie italiane il 2013 sarà un anno molto duro. 2013Dall’indagine si scopre come già il 51% degli italiani fa fatica ad arrivare a fine mese e cerca in ogni modo di rinunciare a qualcosa. Calano gli acquisti, in molti rinunciano ai viaggi e alle cene fuori, allo shopping ed ai regali tecnologici, calano anche le visite ai bar e le uscite in discoteca, privilegiando, dove si può, gli acquisti per i figli.

Sergio Marini, presidente della Coldiretti, lancia un appello al nuovo governo con queste parole: «È necessario rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione. E sempre più urgente la necessità di sostenere la ripresa dei consumi per rilanciare l’economia».

Il calo negli acquisti si è già registrato nel primo weekend di shopping. Nonostante i promettenti cartelloni dei Saldi appesi alle vetrine, la gente ha preferito comprare l’indispensabile. Si registra, infatti, che il 53% degli italiani ha rinunciato all’acquisto di abbigliamento ed accessori, e il 17% ha confessato che ridurrà la spesa di prodotti alimentari.

Codacons afferma: «Con lo scoppio della crisi il governo si è preoccupato solo di salvare le banche e di azzerare il deficit, seguendo pedissequamente i dettami europei, ma non di aiutare le famiglie in difficoltà, salvaguardando la capacità di spesa. Ora è tempo di invertire la rotta per non arrivare ad un aggravamento delle condizioni economiche delle famiglie».

 

January 7, 2013 Posted by | News | , , , , , | Leave a comment

Bloomberg: i “Paperoni” non vengono toccati dalla crisi

ricco

C’è anche chi la crisi, nel 2012, non l’ha proprio sentita.

Il Bloomberg Billionaires Index, indice dei miliardari calcolato in base all’andamento borsistico, ci fa scoprire come, fra 100 patrimoni delle persone più ricche del mondo, solo 16 di questi hanno sofferto la crisi registrando alcune perdite, ma neanche tanto gravi. Al primo posto di questa lista troviamo al primo posto il magnate messicano Carlos Slim con un patrimonio di 56,9 miliardi di euro. Nella lista sono presenti anche Ortega, proprietario del marchio di abbigliamento Zara, e Kamprad, fondatore di Ikea.

bloomberg

Dobbiamo scorrere la lista fino alla ventiquattresima posizione per trovare un italiano: è Michele Ferrero, che con il suo dolcissimo impero si porta a casa il titolo di uomo più ricco dello stivale.

Nonostante la crisi, dunque, c’è chi non fa altro che guadagnare. Si stima che le 100 personalità più ricche del mondo, nonostante i movimenti ballerini dei mercati, siano riuscite ad aumentare il proprio patrimonio di 182 miliardi di euro. Un notevole risultato.

 

 

 

January 3, 2013 Posted by | News | , , , , , , | Leave a comment