Finanza per Tutti

Il pessimismo per il 2013

Il 42% degli imprenditori vede con pessimismo il 2013. In pochi sono positivi nei img772872confronti della crisi, solo il 6% prevede che l’anno nuovo sarà l’anno della svolta e che l’economia del paese migliorerà.

L’indagine, realizzata dalla confcommercio-imprese, evidenzia come questi imprenditori non vedano solo pericolo per le loro industrie ed imprese, ma anche per le proprie famiglie. Per questo motivo le principali emergenze che il governo dovrebbe affrontare, secondo gli intervistati, sono la riduzione della pressione fiscale sulle imprese, ma anche sulla famiglia, favorendo nuove politiche per facilitare l’occupazione.

 

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March 27, 2013 Posted by | News | Leave a comment

Le Borse frenate da Cipro

Bank of CyprusTroika decide il salvataggio di Cipro tassando i conti correnti, e inevitabilmente anche Wall Street precipita.

Il paese conta il 0.2% del PIL dell’Eurozona e la decisione di tassare i conti correnti di Cipro è un modo per ridurre l’umporto del prestito del salvataggio del paese.

Tuttavia Piazza Affari è in perdita, in calo anche i titoli bancari, lo spread è in rialzo fino a quota 328. L’Euro è quindi in calo nei confronti del Dollaro e dello Yen. Il tasso sui titoli di Stato di Cipro, intanto, salgono del 10%, mentre il rendimento dei Bond triennali (con scadenza a novembre 2015) crescono al 13,56%.

 

 

March 18, 2013 Posted by | Banche | Leave a comment

La crisi colpisce anche le dispense

La grande crisi economica colpisce tutti gli ambiti della vita quotidiana: anche il cibo.

finanzaDa un’indagine svolta da Federalimentare, in occasione della presentazione del bilancio dell’industra alimentare italiana dell’anno appena concluso, tra il 2007 e il 2012 la spesa alimentare quotidiana è diminuita del 10%, che in parole secche si tratta di 20 milioni di euro.

Le famiglie italiane tirano la cinghia anche a tavola, quindi. Ma il problema va oltre alle dispense vuote, infatti, l’indagine mette in luce la possibilità di un calo degli investimenti da parte delle industria fino al 58%. L’occupazione avrà un altro calo, generando 5 mila posti di lavoro in meno.

Federalimentare ha inoltre fatto un appello al governo, per cercare di sollevare queste difficili previsioni: “ridurre in particolare la pressione fiscale fermando ogni tassazione impropria, come food tax o accise, contrastare l’aumento dell’aliquota del 21% previsto a luglio di quest’anno e ridurre l’incidenza fiscale dei costi di trasporto e dell’energia”.

March 13, 2013 Posted by | Uncategorized | Leave a comment