Finanza per Tutti

Produzione industriale in recupero in Europa, l’Italia unica eccezzione negativa

lolEurostat conferma l’andamento positivo (+1% rispetto a marzo)  della produzione industriale in 17 paesi d’Europa.

Solo l’Italia mostra un calo rispetto all’anno scorso. Il crollo è del -5.2%  sull’intero settore e il fenomeno non fa ben sperare. Il nostro paese è in compagnia di altre potenze europee come la Germania, che subisce un crollo del 1.5%, e la Francia, leggermente superiore con un 1.6%. Chi se la vede peggio sono la Slovenia (-2.9%), la Bulgaria (-2.3%) e l’Irlanda (-2.2%).

La produzione di energia e dei beni di consumo durevoli sono i settori che registrano l’andamento più favorevole, mentre i deni non durevoli e la produzione industriale tendenziale mostrano un netto segno meno.

Questi cali sono imputabili alla situazione precaria che stanno vivendo alcuni paesi dell’Eurozona, tuttavia Eurostat ha indicato un netto aumento nella produzione industriale di Portogallo, Olanda e Lussemburgo che ballano tra il +4% e il +5%.

 

 

 

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May 15, 2013 Posted by | News | , , | Leave a comment

22 giugno: manifestazione dei sindacati

Luigi Angeletti, presidente della Uil, ha annunciato, subito dopo la riunione tra i tre grandi sindacati Cgil, Cisl e Uil, la manifestazione nazionale dei sindacati il 22 giugno a Roma.
manifestazioneLa manifestazione sarà incentrata delle problematiche del lavoro come il finanziamento della cassa integrazione in deroga e la salvaguardia degli esodati. La manifestazione, come spiega il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, sarà preparata attraverso una mobilitazione che avverrà tra l’11 e il 18 maggio.

Durante la conferenza stampa, Angeletti, ha anche speso qualche parola sul nuovo governo: “Le enunciazioni sono buone, il problema e’ vedere se a queste seguiranno le decisioni. I governi li giudichiamo dai fatti. Noi siamo pronti a chiedere che faccia alcune cose fondamentali, a cominciare dal lavoro e dal taglio dei costi della politica. Se le fara’ saremo soddisfatti”

Attualmente i fondi stanziati per la tutela dei lavoratori ammonta a 9 miliardi, che riuscirebbero a “salvare” 130.000 lavoratori. Tuttavia, secondo i calcoli dell’imps, i fondi stanziati non sarebbero sufficienti dal momento che arrivano fino a 390.000 i lavoratori da tutelare nei prossimi anni.

La manifestazione del 22 giugno vuole essere un momento per mettere al centro dell’attenzione delle persone e dei media le problematiche del lavoro in Italia, proponendo nuove proposte per uscire dalla crisi

April 30, 2013 Posted by | News | , , , , , , | Leave a comment

Coop aiuta la crisi

Dal 12 aprile, per contrastare la crisi, Coop Adriatica propone uno sconto del 10% a tutte le famiglie con bambini piccoli e agli studenti universitari, su una spesa minima di 100€. L’iniziativa sarà attiva fino a fine anno.spesa

Non è la prima volta che Coop propone iniziative per aiutare le persone con un reddito basso, che non riescono ad arrivare a fine mese, dal 2009, infatti, è attivo uno sconto sulla spesa Coop per tutte le persone che hanno perso il lavoro.

Per potere usufruire dello sconto del 10%, ci si deve recare al Punto d’Ascolto Coop con certificato di nascita (posteriore al 1° gennaio 2012) o lo stato di famiglia per i nuclei famigliari, e il libretto universitario per gli studenti.

Il presidente di Coop Adriatica Adriano Turrini ha sottolineato l’iniziativa con queste parole: “I giovani sono una delle fasce sociali più esposte alla crisi economica, ma anche la generazione fondamentale su cui puntare per ripartire. Come cooperativa di consumatori abbiamo una missione intergenerazionale; per questo stiamo cercando di venire incontro a chi meno di altri sta godendo di protezione sociale, come i bambini e chi studia”

 

 

April 12, 2013 Posted by | News | , , | Leave a comment

Il pessimismo per il 2013

Il 42% degli imprenditori vede con pessimismo il 2013. In pochi sono positivi nei img772872confronti della crisi, solo il 6% prevede che l’anno nuovo sarà l’anno della svolta e che l’economia del paese migliorerà.

L’indagine, realizzata dalla confcommercio-imprese, evidenzia come questi imprenditori non vedano solo pericolo per le loro industrie ed imprese, ma anche per le proprie famiglie. Per questo motivo le principali emergenze che il governo dovrebbe affrontare, secondo gli intervistati, sono la riduzione della pressione fiscale sulle imprese, ma anche sulla famiglia, favorendo nuove politiche per facilitare l’occupazione.

 

March 27, 2013 Posted by | News | Leave a comment

Disoccupazione giovanile. Va sempre peggio

jobI dati rilevati dall’Istat per lo scorso novembre, confermano ciò che già molti temevano: la disoccupazione giovanile ha incontrato un nuovo record. Il tasso, tra i giovani dai 15 ai 24 anni è pari al 37,1%, ai massimi dal 1992. Si stima che le persone in cerca di lavoro, e quindi disoccupate, arrivano a 641 mila e rappresentano il 10,6% della popolazione della stessa fascia d’età. Gli altri non compresi in questa stima sono i cosidetti Neet, ovvero i giovani che ancora studiano e non sono in cerca di lavoro, vengono considerati inattivi.

Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha così commentato la statistica ai microfoni di Radio Capital: «Ci sono forze e tendenze di lungo periodo e noi paghiamo errori di lungo periodo. C’é molto nella riforma del lavoro che tende a contrastare la precarietà, soprattutto per giovani e donne, ma si deve dire che il lavoro non si fa a comando ma ricostituendo l’economia e migliorando la formazione».

 

January 9, 2013 Posted by | News | , , , , , | Leave a comment

La crisi continua nel 2013

L’anno nuovo è appena iniziato e si apre con una cattiva notizia. Gli italiani lo sanno già, ma ora è più che ufficiale, la crisi non è finita, anzi. Da quanto si capisce dalla ricerca di Coldiretti, per il 48% delle famiglie italiane il 2013 sarà un anno molto duro. 2013Dall’indagine si scopre come già il 51% degli italiani fa fatica ad arrivare a fine mese e cerca in ogni modo di rinunciare a qualcosa. Calano gli acquisti, in molti rinunciano ai viaggi e alle cene fuori, allo shopping ed ai regali tecnologici, calano anche le visite ai bar e le uscite in discoteca, privilegiando, dove si può, gli acquisti per i figli.

Sergio Marini, presidente della Coldiretti, lancia un appello al nuovo governo con queste parole: «È necessario rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione. E sempre più urgente la necessità di sostenere la ripresa dei consumi per rilanciare l’economia».

Il calo negli acquisti si è già registrato nel primo weekend di shopping. Nonostante i promettenti cartelloni dei Saldi appesi alle vetrine, la gente ha preferito comprare l’indispensabile. Si registra, infatti, che il 53% degli italiani ha rinunciato all’acquisto di abbigliamento ed accessori, e il 17% ha confessato che ridurrà la spesa di prodotti alimentari.

Codacons afferma: «Con lo scoppio della crisi il governo si è preoccupato solo di salvare le banche e di azzerare il deficit, seguendo pedissequamente i dettami europei, ma non di aiutare le famiglie in difficoltà, salvaguardando la capacità di spesa. Ora è tempo di invertire la rotta per non arrivare ad un aggravamento delle condizioni economiche delle famiglie».

 

January 7, 2013 Posted by | News | , , , , , | Leave a comment

Bloomberg: i “Paperoni” non vengono toccati dalla crisi

ricco

C’è anche chi la crisi, nel 2012, non l’ha proprio sentita.

Il Bloomberg Billionaires Index, indice dei miliardari calcolato in base all’andamento borsistico, ci fa scoprire come, fra 100 patrimoni delle persone più ricche del mondo, solo 16 di questi hanno sofferto la crisi registrando alcune perdite, ma neanche tanto gravi. Al primo posto di questa lista troviamo al primo posto il magnate messicano Carlos Slim con un patrimonio di 56,9 miliardi di euro. Nella lista sono presenti anche Ortega, proprietario del marchio di abbigliamento Zara, e Kamprad, fondatore di Ikea.

bloomberg

Dobbiamo scorrere la lista fino alla ventiquattresima posizione per trovare un italiano: è Michele Ferrero, che con il suo dolcissimo impero si porta a casa il titolo di uomo più ricco dello stivale.

Nonostante la crisi, dunque, c’è chi non fa altro che guadagnare. Si stima che le 100 personalità più ricche del mondo, nonostante i movimenti ballerini dei mercati, siano riuscite ad aumentare il proprio patrimonio di 182 miliardi di euro. Un notevole risultato.

 

 

 

January 3, 2013 Posted by | News | , , , , , , | Leave a comment

Financial Times: Mario Draghi persona dell’anno 2012

Secondo il Financial Times è Mario Draghi a portarsi a casa il titolo di “persona dell’anno 2012”. Il titolo è dovuto, secondo il giornale, al suo ruolo centrale nella gestione della crisi dell’euro.

“Mario Draghi è stato la guida spingendo insistentemente i governi e le banche central ad adottare le misure necessarie per preservare l’euro”

Il Financial Times non manca di citare come “protagonisti vitali” anche Mario Monti e Angela Merkel, e riserva per loro parole di elogio. Ma il presidente della Bce è stato la colonna portante, e le parole che gli hanno valso questo riconoscimento sono state quelle pronunciate lo scorso luglio alla vigilia delle Olimpiadi di Londra “nell’ambito del nostro mandato, la Bce è pronta a fare tutto quello che serve per preservare l’euro. E credetemi, sarà abbastanza”.
Ad oggi Draghi si dimostra fiducioso per la ripresa dell’economia. La ripresa sarà lenta, ma è già iniziata. “Siamo assolutamente consapevoli che la situazione economica in diversi Paesi, non solo Spagna e Grecia, è molo seria, e non stiamo per niente sottovalutando la difficoltà di questa situazione. I Paesi che hanno avuto successo negli aggiustamenti di bilancio e nelle riforme hanno mitigato gli effetti recessivi di breve termine delle politiche di bilancio. I Paesi in grado di gestire questo mix di politiche hanno la possibilità di ridurre le difficoltà che derivano dal risanamento”

December 14, 2012 Posted by | News | , , | Leave a comment

Wall Street apre in rialzo

foto3In attesa che la Fed si esprima sul costo del denaro e sulle prossime mosse a sostegno dell’economia, Wall Street parte in modo positivo. Il Dow Jones quota in rialzo dello 0,28% portandosi a 13.285,88 punti, +0,27% per lo S&P che sale a 1.431,75 e +0,3% del Nasdaq a 3.031,44. Numeri favorevoli per la giornata di oggi.

 

December 12, 2012 Posted by | News | Leave a comment